Vivere la cucina insieme ai bambini

Siamo arrivati al termine del percorso, abbiamo analizzato insieme negli articoli precedenti tutti gli obiettivi di salute affinché il vostro bambino sia in forma e mangi in modo equilibrato, e ora ce ne manca solo più uno.

L’ultimo obiettivo dedicato all’alimentazione, proposto nel percorso di PiccoliPiùInForma, prevede la condivisione con i bambini di alcuni importanti momenti della quotidianità.

Vivere la cucina insieme, significa cucinare e sedersi a tavola con i bambini. Piccoli cambiamenti diventano un modo semplice, per i più piccoli, per fare esperienza diretta del cibo, per familiarizzare con scelte e abitudini sane, per intraprendere insieme un cambiamento.

L’obiettivo in questo caso può essere divertente: fare la spesa insieme, cucinare insieme, sedersi a tavola insieme, limitare il numero di pasti consumati fuori casa, in particolare al ristorante o al fast food.

Vivere la cucina e il cibo insieme significa anche pensare che molte attività legate all’alimentazione possono essere svolte insieme al proprio bambino: dal fare la spesa al cucinare, fino al sedersi a tavola insieme per consumare i pasti in famiglia.

Incoraggiate l’autonomia del vostro bambino
Prima iniziate e meglio è: spiegate al vostro bambino che può servirsi da solo, all’inizio piccole quantità, rassicurandolo che potrà prenderne ancora se continua ad avere fame. Ogni volta che potete, offrite al bambino la possibilità di scegliere tra due alternative sane. In questo modo incoraggerete il suo spirito di indipendenza e gli insegnerete ad avere un approccio sano con il cibo, un patrimonio prezioso che gli servirà più avanti nella vita.

Siate indulgenti nel giudicare i cibi
Non esistono cibi buoni o cattivi: meglio parlare di combinazioni di cibi che sono più sane per il tuo bambino e per tutta la famiglia.

Fate attenzione a come l’umore del vostro bambino influenza il suo appetito
Imparare a leggere le emozioni del vostro bambino significa aiutarlo a capire se dietro la fame si nasconde in realtà noia o stanchezza. Se continua a dirvi che ha fame provate a coinvolgerlo in un gioco attivo o a spostarvi insieme in un altro posto della casa.

Fate la spesa insieme. Cucinate insieme. Mangiate insieme. Parlate e divertitevi insieme
In ogni ricetta cercate alcuni semplici passaggi per farvi aiutare dal vostro bambino dandogli compiti adatti alla sua età!  Spegnete la TV e mettete al bando giochi e giornalini: rilassatevi e fate in modo che ogni pasto sia un momento per tutta la famiglia.

Limitare i pasti fuori casa, al ristorante o al fast food

Potete, tuttavia, cercare di far mangiare sano il vostro bambino anche quando decidete di mangiare fuori casa al ristorante.

Ordinate alimenti a più basso contenuto di grassi, zuccheri e sale per il vostro bambino e per tutta la famiglia

  • Preferite i cibi con pochi grassi e zuccheri aggiunti.
  • Scegliete cibi cotti al vapore, alla griglia, al forno, arrosto, bolliti, o saltati velocemente in padella, ma comunque ben cotti.
  • Per dissetarvi privilegiate l’acqua o comunque scegliete bevande senza zuccheri aggiunti.
  • Togliete il grasso visibile dalla carne.
  • Dividete le porzioni e fatevi preparare la doggy bag da portare a casa.
  • Evitate di ordinare sempre il dolce e ordinate invece qualche volta la frutta.
  • Dividete il dolce tra più persone.

5 consigli per cucinare insieme ai bambini

Per prima cosa, prevedete di avere tempo a disposizione. Cucinare in fretta non è quasi mai divertente e raramente i piatti riescono come si vorrebbe.  Poi, se qualcosa vi rende nervosi, fate un bel respiro e cercate di rilassarvi. C’è una regola di base da applicare nel cucina con i bambini: calma! Non si litiga e non ci si lamenta, ci si diverte insieme.

  • Seguite i consigli delle mamme e delle nonne: prima di iniziare, pulite la cucina e fate spazio per le “manovre”. Cucinare sarà molto meno stressante e complicato se ci sarà posto per del nuovo disordine. In una cucina in ordine non c’è da preoccuparsi, per ogni singolo compito, della mancanza di utensili, spazi di lavoro o pentole pulite. Non vi affrettate, invece, a fare pulizia mentre state cucinando. Ci sarà tempo di farla quando avrete finito.
  • Per evitare di “aromatizzare” i cibi con la terra del giardino o una bella ciocca di capelli, lavate le vostre mani e quelle del piccolo chef e raccogliete i capelli lunghi con un elastico. Non preoccupatevi dei vestiti, un bel grembiule risolve ogni problema.
  • Prima di iniziare, preparate tutti gli ingredienti e gli utensili che prevedete di usare. Alcune ricette vanno appositamente separate in sezioni; per esempio, le patate vanno bollite prima di chiamare il piccolo chef in cucina per preparare insieme un’insalata che le contenga.
  • Leggete ogni ricetta dall’inizio alla fine prima di cominciare la preparazione.
  • Non dimenticate di avere sempre a portata di mano qualcosa da bere. Cucinare mette sete: meglio preparare un bicchiere di acqua fresca prima di avere le mani piene d’impasto.

Sicurezza in cucina, sempre al primo posto

Il primo compito è quello di garantire la sicurezza del piccolo cuoco. Questa dipende quasi sempre da due elementi imprescindibili: il livello di abilità ed esperienza del bambino e la capacità dell’adulto di reagire prontamente in ogni situazione. Tanto più queste due abilità si coltivano e sviluppano, tanto più semplice e sicuro sarà trasformare il contenuto di una busta della spesa in un pasto delizioso.

Tra un comportamento incosciente e pericoloso e l’iper-cautela c’è una via di mezzo ideale per evitare incidenti gravi e per imparare una piccola lezione da quelli più lievi, a cui si può rimediare con un cerottino.

Cinque sono le regole le più importanti:

  • Scegliere gli utensili giusti.
    Valutate gli utensili più consoni a seconda delle capacità del piccolo aiutante. Un normale coltello da tavola è sufficientemente affilato per la maggior parte dei compiti assegnati al piccolo chef.  Le erbe aromatiche e molti altri ingredienti possono essere sminuzzati con l’aiuto di forbici di dimensioni adatte alle mani del bambino.

  • Cucinare all’altezza dei bambini.
    Il piccolo chef ha bisogno di una pedana per lavorare vicino alla cucina o al lavandino; la migliore è una solida scaletta metallica a due gradini, con un’impugnatura allo stesso livello del fornello.
    In alternativa è possibile utilizzare una sedia robusta, senza cuscino e non ribaltabile. Questa va posizionata con lo schienale dalla parte del fornello o del lavandino, in modo da offrire al bambino il supporto necessario. Se possibile preferite cucine a gas con schermo protettivo che impedisce ai bambini di rovesciarsi addosso le pentole.
  • Lasciare spazio agli errori
    Nella maggior parte dei casi, i piccoli assistenti imparano cose nuove, proprio come gli adulti, sulla propria pelle. Toccare per sbaglio un tegamino ancora caldo è un modo più efficace per imparare a evitare le scottature che non ascoltare le assillanti raccomandazioni di un adulto.
  • Usare la massima cautela con l’acqua bollente
    L’acqua bollente è sempre un affare da adulti. Questo vale quando si cucinano pasta, riso, patate e qualunque altro cibo che preveda la presenza di acqua molto calda. Una pentola piena di questo liquido è assai più pericolosa di un padellino caldo con dentro della cipolla affettata.  In questi casi, utilizzate comunque i fuochi verso la parete meno accessibile ai bambini.
  • Tenere da parte l’ansia
    Evitate di trasmettere ansia quando assegnate un compito al piccolo chef e conservate raccomandazioni e prediche per le situazioni che più le richiedono. Se questo suggerimento vi sembra difficile da seguire provate a mettervi nella situazione seguente: state preparando la cena della vigilia di Natale e i vostri suoceri sono lì, in cucina, a osservare e commentare ogni vostro movimento e a rimproverarvi per ogni vostro errore … Riuscire a mantenere un’atmosfera positiva consente di raddoppiare le gioie, non i dolori.

I compiti più adatti ai bambini in cucina

La maggior parte degli adulti pensa che i bimbi portino confusione in cucina e rallentino la preparazione delle pietanze. Alcuni sostengono che ci vuole troppa pazienza per guidarli nell’arte della cucina. Tuttavia, non c’è alcun motivo per pensare che si debba scegliere tra stare in cucina e stare con i figli. È invece vero che un giovane assistente può apportare alla vostra cucina un “sapore” del tutto nuovo.

I bambini sono dei buongustai e amano provare nuovi piatti quando sono coinvolti nella loro preparazione. Quel che è importante è leggere ogni ricetta dal loro punto di vista. Quasi ogni piatto può essere preparato, dall’inizio alla fine, con un piccolo aiutante: è solo necessario individuare i compiti adatti ai bambini e quelli per gli adulti, e le cose da fare insieme.

In pratica
Mentre un adulto affetta le cipolle, il piccolo aiuto-chef può staccare le foglie di basilico dallo stelo e spezzettarle.

Misurare, aggiungere, versare, mescolare

  • I bambini amano pesare e misurare gli ingredienti: non trascurate, quindi, di affidare loro compiti quali aggiungere due misurini di zucchero all’impasto di una torta o versarvi un bicchiere di latte o scegliere le nocciole migliori.
  • Vuotare ogni tipo di sacchetto, barattolo, cucchiaio o scodella è parte importante dell’esperienza del giovane chef.
  • I piccoli, poi, sono solitamente molto bravi (e soprattutto entusiasti) nel mescolare gli ingredienti, sia con un cucchiaio sia direttamente con le mani.

Anche se mansioni di questo tipo, affidate al bambini, sono spesso accompagnate da un po’ di confusione e spreco di ingredienti, è solo un piccolo prezzo da pagare per un sicuro successo e un grande divertimento.

Cucinare e saltare in padella

Anche un giovane vice-chef può aiutare a cucinare e saltare il cibo in padella, ma solo con alcune importanti precauzioni.

  • Il tegame, per prima cosa, deve essere robusto e dai bordi alti.
  • L’utensile migliore per il piccolo assistente, poi, è una robusta paletta (o schiumarola) di plastica.
  • I bambini dovrebbero occuparsi solo di quegli ingredienti che non fanno schizzare olio mentre friggono e che non si attaccano facilmente al tegame. Per esempio, funghi o altri alimenti che contengono molta acqua sono ottimi per essere cucinati senza grassi.
  • È importante, inoltre, istruire i bambini sucome manovrare il tegame in modo da non farsi male.
  • In ogni caso, non si deve mai lasciare il giovane assistente da solo vicino ai fornelli!
    Raccomandiamo che sia sempre un adulto a reggere il tegame, mentre i cuochi della nuova generazione si occupano di girare e cuocere gli ingredienti. È sempre meglio non rischiare.

Affettare

  • I coltelli affilati sono dominio esclusivo degli chef adulti.
  • Ci sono, tuttavia, molti ingredienti che possono essere affettati o spezzettati con un normale coltello da tavola, come le patate lessate, il melone o i peperoni arrostiti.

Spezzettare e tagliare

  • Le erbe aromatiche sono tra gli ingredienti favoriti dei piccoli chef e le forbici sono il migliore utensile che le loro piccole mani possono utilizzare per sminuzzarle.
  • Il giovane assistente può cominciare staccando le foglioline dai gambi, raccogliendole in una ciotola, e adoperare poi le forbici – adatte alle sue mani – direttamente dentro la ciotola.
  • Non c’è bisogno di essere pignoli su dimensioni e aspetto, l’importante è sminuzzare la quantità necessaria alla ricetta.

Rompere e spremere

  • Rompere le uova è uno dei compiti prediletti dai bambini. È però consigliabile occuparsi insieme del primo uovo e lasciare poi il compito ai piccoli chef. Nel caso in cui i bambini già abbiano una qualche esperienza, si può anche mostrar loro come separare il tuorlo dall’albume.
  • La spremitura di limoni, o altri agrumi, è un altro dei compiti che possono essere svolti dai bambini, a patto che il limone sia stato tagliato a metà o in parti che si adattino bene alle loro piccole mani. L’utensile migliore è uno spremiagrumi manuale, uno di quelli con l’impugnatura oppure con il raccoglitore incorporato.

Guarnire

Guarnire piatti quasi pronti, specialmente i dolci, è l’attività in cui i piccoli chef danno il meglio di sé … Lasciateli liberi di seguire la loro fantasia o provate a guidarli verso una particolare direzione.

Esplorare insieme nuove tecniche e nuovi sapori

Come si sguscia un gamberetto? Come si pulisce un fungo? Alcuni compiti necessitano di dita agili e allenate o, per lo meno, di un po’ di guida. E cosa c’è di più divertente che imparare come portare a termine questi piccoli compiti insieme? Come già detto, infatti, ogni parte della ricetta alla portata del bambino può essere realizzata insieme, soprattutto le prime volte.

Ecco di seguito il link per accedere alle ricette proposte da PiccoliPiùInForma, con tutti i passaggi adatti ai bambini!

https://piccolipiuinforma.it/ricette/