Limitare i dolci, le bevande zuccherate e il sale

2 Aprile 2020

3 min read

Un nuovo obiettivo proposto da PiccoliPiùInForma, un progetto per obiettivi di salute dedicato ai bambini, è quello di limitare gli zuccheri aggiunti e il sale.

 

Bevande zuccherate e succhi di frutta contengono zuccheri aggiunti, che dovrebbero essere consumati con moderazione, tra gli effetti dannosi possono anche aumentare il rischio di carie ai denti. 

 

L’acqua rappresenta la migliore scelta possibile per restituire al corpo i liquidi persi nel metabolismo, e in altre importanti funzioni fisiologiche come la respirazione e la sudorazione.

 


 

Come potete fare per far bere più acqua al vostro bambino?

 

  • Abituatelo a bere acqua durante i pasti e gli spuntini.
  • Frutta e verdura contengono acqua; se il vostro bambino ne mangia regolarmente questo contribuisce a mantenere il bilancio idrico.
  • Stimolate il bambino a bere più acqua quando fa caldo e durante un’attività fisica intensa.
  • Se possibile, preferite acqua di rubinetto.

 

Alcuni piccoli semplici trucchi

 

Se il bambino è abituato a consumare bevande dolci, introdurre questo cambiamento nelle abitudini potrebbe essere difficile: l’acqua sembrerà inevitabilmente senza sapore. Per invogliarlo a bere provate con questi trucchi:

 

  • Aromatizzate l’acqua, ad esempio con buccia di agrumi (limone, lime, arancia, pompelmo), con foglioline di menta fresca sminuzzate.
  • Diluite poco succo di frutta in un bicchiere d’acqua.
  • Preparate centrifughe, tisane e té deteinati fatti in casa.

 


 

Limitare il consumo di sale

 

 

Il sale contiene naturalmente sodio, un elemento essenziale per il nostro organismo che è sufficiente in piccole dosi, per reintegrare le quantità perse principalmente tramite le urine e il sudore. Il sodio è un elemento importante per diverse funzioni fisiologiche:

 

  • La trasmissione di impulsi nervosi
  • La contrazione muscolare
  • L’equilibrio idrico-salino

 

Tuttavia, se consumato in quantità eccessive, rappresenta un importante fattore di rischio di diverse malattie cardiovascolari.

 

Attraverso un consumo di cibi prevalente preparati in casa, per i bambini di questa fascia di età si raccomanda un’assunzione media giornaliera di sale che sia:

 

  • Inferiore a 2 grammi nei bambini di 1-3 anni
  • Circa 2 grammi nei bambini di 4-6 anni

 

Il sodio è l’elemento fisiologicamente importante presente nel sale da cucina. Inoltre, questo elemento è naturalmente presente in alimenti come acqua, frutta, verdura, carne, ecc. e nei prodotti industriali come il pane e i prodotti da forno.

 


 

Come potete ridurre il sale nell’alimentazione del vostro bambino?

 

  • Riducete l’uso del sale sia in cucina che a tavola e scegliete il sale iodato.
  • Insaporite i cibi con erbe aromatiche: salvia, rosmarino, timo e simili.
  • Evitate alimenti ricchi di sale come dadi per brodi, ketchup, salsa di soia e simili.
  • Limitate il consumo di alimenti lavorati ricchi di sale, come merendine salate, patatine in busta, salumi, formaggi grassi, alimenti in scatola, in salamoia e sotto sale.
  • Educate il vostro bambino al consumo di alimenti poco salati, per fissare la soglia del salato su livelli bassi più avanti nella crescita.

 


 

Forse non sapevi che…

 

Il sale iodato è semplicemente sale comune al quale è stato aggiunto iodio sotto forma di ioduro e/o iodato di potassio. L’Organizzazione Mondiale per la Sanità e il Ministero della Salute italiano ne consigliano l’uso a tutta la popolazione, al fine di prevenire o correggere la carenza di iodio che anche in Italia è piuttosto comune.

 


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